Comissão Europeia

Financiamento do projeto

Consumer Classroom é um portal financiado pela UE concebido para providenciar a professores em toda a UE recursos para ensinar educação do consumidor.Ler mais

Direcções-Gerais (DG)

DG Justiça e Consumidores
Direção-Geral da Educação e Cultura
Direção-Geral de Investigação e Inovação
Redes de Comunicação, Conteúdos e Tecnologias

Comissão Europeia
Ver maisFechar


Insegnare educazione alimentare a scuola

0 comentários

Una delle problematiche tipiche delle scuole è legata alla vendita di alimenti confezionati nei bar o caffetterie scolastiche (e/o quelle messe in cartella dai genitori). Sfatiamo anche il mito che gli alimenti confezionati industriali siano  esenti dalla presenza di carica batterica. Bisogna mettere in evidenza il contenuto di grassi (talvolta idrogenati) cioè di trasformazione dei grassi insaturi  a saturi normalmente utilizzati nella produzione di merendine. Grassi che stabilizzano il prodotto ma sono di provenienza talvolta dubbie.

In questo post non si vuole indagare sulla provenienza di codesti lipidi, piuttosto sulle problematiche legate all'alimentazione degli studenti. Infatti nutrirsi di questi cibi confezionati comporta una alimentazione insalubre, squilibrata verso i grassi e gli zuccheri, (non considerando i conservanti utilizzati nel confezionamento degli stessi). La colazione del mattino deve essere salutare con il giusto apporto dei nutrienti, ed anche lo snak a metà mattinata deve essere equilibrato: una buona mela (o altro tipo di  frutta di stagione) può aiutare lo studente nel frenare i morsi della fame. Bisogna anche considerare che troppi carboidrati prima del pasto principale producono uno squilibrio glicemico che si traduce in un  abbassamento della soglia di attenzione da parte dello studente.  Naturalmente anche il mancato apporto di un giusto quantitativo di zuccheri complessi (che non vanno ad incidere sull'aumento glicidico nel sangue) produce scarsa attenzione. I carboidrati complessi nella giusta misura apportano i mattoncini necessari per tenere  viva l'attività cognitiva nel tempo, senza innalzamenti repentini della curva glicemica.

In conclusione: via gli alimenti confenzionati indrustrialmente, largo alla frutta, pane raffermo o biscotti fatti in casa.

 

 

antonino la manna 0
expert
REGRESSAR AO INíCIO
Informação
We are sorry but we cannot execute your request. The page was not found.
We are sorry but at this moment you don't have access to execute the request ?
We are sorry but i cannot execute your request. A internal server error occurred
Comment Report
Precisa de ajuda? Consulte a nossasecção de ajuda