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Come divento un consumatore consapevole? Parte II

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Siamo tutti consumatori di beni, servizi, notizie e spesso è difficile districarsi tra le trappole del marketing o le bufale mediatiche. Compiere delle scelte consapevoli e quindi libere è possibile, ma non semplice. 

L’attività didattica che vi propongo è più complessa rispetto a quella che ho postato precedentemente e adatta ai ragazzi della scuola secondaria. Andremo infatti a ‘smontare’ un progetto di comunicazione. Pronti per la seconda?

 

Seconda esercitazione ‘Come divento un consumatore consapevole?’

 

età: scuola secondaria di secondo grado 

tempi: 3 o più lezioni 

obiettivo didattico: Lo scopo è quello di coinvolgere i ragazzi in un’esperienza concreta che li conduca alla scoperta dei meccanismi indotti che stanno alla base di alcune nostre scelte. La discussione del percorso li aiuterà a conoscere un po' meglio se stessi, sviluppare consapevolezza e senso di responsabilità.

 

Prima fase - Brainstorming - Scelgo insieme ai ragazzi una pubblicità con un messaggio particolare (es. l’acqua che elimina l’acqua), o meglio ancora una notizia riportata da un giornale generalista sul web, o dai Social network… (es. usiamo solo la decima parte del nostro cervello, le scie chimiche, ecc. si può lavorare anche in gruppi su temi diversi). Attraverso il brainstorming smembro la notizia in una mappa concettuale che riporti ciò che mi dice l’emotività, cosa la razionalità, cosa penso di sapere, cosa so realmente, qual è la mia opinione in merito ecc.

 

Seconda fase - Analisi del reale -  La seconda fase prevede che lo stesso tema venga affrontato in modo scientifico, andando a cercarne le evidenze: come faccio, dove le trovo? Le cercherò sul web, sui libri, chiedo ad esperti. Come distinguo una fonte attendibile da una meno attendibile? Le fonti devono essere precise e verificabili, gli autori devono essere autorevoli, fare capo ad istituzioni di prestigio. Le opinioni devono essere ben distinte dai fatti. Ecc.

 

Terza fase - Riflessione - Rileggo la notizia alla luce di quanto trovato e rifaccio il brainstorming. E’ cambiato qualcosa? 

 

Il nostro mantra deve essere… ‘Ne dubito!’

Bisogna dubitare sì, ma anche essere pronti a cambiare idea ed opinione se necessario. Ognuno di noi deve essere consapevole dei propri pregiudizi culturali, delle proprie ‘simpatie’ e della propria etica : solo quando sappiamo chi siamo saremo pronti a capire come certe notizie  e certe pubblicità siano in grado di ‘muovere’ il nostro animo.

 

Potrò allora scegliere di lasciarmi manovrare da esse, aderirò in modo consapevole. Conosci te stesso …diceva qualcuno. Pronti ai prossimi post?

 

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Vanessa Vaio 0
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As I graduated in Natural Sciences in 1994 I've been teaching for five years, but informal education was much more my style so since 1999 I've been responsible of the planning, the preparation, the realization and the organization of complex enviromental education projects. I've been leading a team of 15 experts. Since 2009 I'm a consultant in Educational and Heritage Interpretation projects and Interpretive Master planner.
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